Simone Morichini
Per una manciata di libri
Aspetti commerciali dell'editoria
ISBN 978-88-96169-07-0
pp 100 € 15,00

COLLANA I MESTIERI DELL'EDITORIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passaggi necessari, questi, per ovviare alle storiche problematiche economiche che hanno caratterizzato la storia dell’editoria italiana. La prospettiva di unire cultura e mercato diventa, pertanto, un compito imprescindibile per qualsiasi imprenditore culturale, specie se le sue attività sono nel campo editoriale.
E proprio nell’ottica di considerare l’industria culturale nella sua interezza e ad indagare anche i suoi elementi meno conosciuti, nasce questo volume sugli aspetti commerciali in editoria, con lo specifico intento di dedicare queste pagine a frangenti specialistici e a figure professionali troppo spesso ignorate. Non bisogna dimenticare che l’editoria rappresenta un’attività dalle molteplici funzioni con tutte le scelte che ne conseguono, dalla revisione di un testo alla commercializzazione di un libro solo per fare un esempio. La struttura del libro, di semplice e immediata lettura, consisterà nella trattazione divulgativa delle principali informazioni del settore commerciale in editoria in cui si apriranno delle finestre specifiche ad approfondimento di quella precisa realtà che si sta trattando e degli interventi degli specialisti del settore. Le interviste ad alcuni dei protagonisti del settore costituiscono, a tale proposito, uno dei “plus” di questo libro. Questa breve monografia, infatti, ha l’ambizione di illustrare i meccanismi che governano il lato commerciale e, al contempo, di farne “parlare” i protagonisti. Una piccola guida per chi vuole saperne di più e per chi ha intenzione di avvicinarsi al mondo editoriale aprendo la porta del lato meno conosciuto (ma non per questo meno affascinante) del ramo librario.

 

Simone Morichini ha 34 anni ed è nato a Roma. Laureato in Scienze politiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma con una tesi in Storia Militare, ha conseguito il dottorato di ricerca in “Storia delle élite e classi dirigenti” nel 2009 con la ricerca Luigi Granelli, Stato democratico e la nascita del centro-sinistra (1958-1963). Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine del Lazio e Molise, collabora attualmente con la rivista on-line Economy Way e ha diretto dal 2003 al 2005 la testata on-line Iniziativa. È scholar presso il Centro studi Tocqueville-Acton. Attualmente è responsabile commerciale del Consorzio Milonga che riunisce le attività di produzione, promozione e distribuzione delle case editrici Fermento, Avagliano e Nobel.

Nel corso degli ultimi anni, l’editoria italiana sta cambiando sempre più i suoi connotati tradizionali: la maggiore attenzione degli editori nei confronti del mercato, del settore marketing e della rete vendita sta facendo notevolmente aumentare d’importanza il lato commerciale in editoria. E questi sono sintomi di importanti mutamenti in cui la stessa terminologia incomincia a cambiare pelle. Il termine “casa editrice” va ad assumere sempre più la definizione di “impresa editoriale” in quanto azienda operante con strategie volte al consolidamento delle proprie quote di mercato e al contenimento dei prezzi; la parola “lettore” si va ad integrare con i termini “cliente” e “utente” di una libreria; il progetto editoriale si completa in maniera sempre maggiore con il conto economico e le potenzialità di mercato, favorito, in questo, anche da una crescente attenzione al marketing editoriale.