I guai di Sophie sono una raccolta di racconti per bambini. La storia si svolge in un castello della campagna francese del Secondo Impero in cui vive la piccola protagonista insieme ai suoi genitori. Sophie ha quattro anni ed è una bambina curiosa, pestifera, bugiarda, golosa, pasticciona. Quando si mette una cosa in testa niente e nessuno può fermarla, neanche i continui rimproveri della mamma. Combina un sacco di guai, una marachella dopo l’altra: fa rompere la sua nuova bambola di cera e le fa un piccolo funerale; taglia a pezzetti i pesciolini rossi della mamma; lascia un pulcino da solo nel giardino e lo fa divorare da un uccellaccio; taglia a pezzetti un’ape raccolta in un fazzoletto sul vetro della finestra; si lascia cadere in testa l’acqua della grondaia per farsi venire i capelli ricci; si taglia le sopracciglia allo specchio perché crede che così facendo le riscrescano più folte; si fa sanguinare un dito quando dà da mangiare del pane raffermo al suo pony; le viene male al pancino dopo essersi abbuffata con pane caldo e marmellata; porta uno scoiattolo in casa; offre alle sue amiche e al cuginetto Paul l’acqua del cane al posto del tè e la polvere di gesso al posto dello zucchero; coglie delle fragole nel bosco facendosi quasi sbranare da un lupo; litiga con Paul e gli graffia una guancia; divora tutta la scatola di frutta secca di nascosto dalla mamma; il gatto che trova in un cespuglio addenta il cardellino della povera madre; ruba gli attrezzi da cucito della mamma; cade da un asino; provoca la morte di una tartaruga immergendola nell’acqua…
Co-protagonisti di Sophie sono suo cugino Paul di quattro anni, che tenta di insegnarle le buone maniere, e le amiche Camille e Madeleine, due ragazzine modello che Sophie stenta ad imitare.
Questo piccolo capolavoro della letteratura per ragazzi consta di ventidue racconti allegri, spensierati, leggeri, che fanno sorridere anche i grandi. Potremmo definire la piccola Sophie come una sorta di Gianburrasca in versione francese.
Anna Cascone